Fagiolo Über Alles

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Uno dei risultati concreti, pratici, tangibili ottenuti dall’amministrazione Bitonci durante i due anni e mezzo di governo della città, è il Fagiolo: la rotonda della Stanga che ha sostituito i sei famigerati, interminabili semafori che regolavano l’accesso all’area.

Chi a Padova vive da almeno qualche anno, ricorderà certamente la sofferenza del dover attraversare in auto quello spazio tutto sommato contenuto, ma che alla mattina presto e al pomeriggio tardi, diveniva interminabile.

In questo articolo di giornale del 1966 si prospettava la soluzione del problema in tempi rapidissimi.

E poi si lamentano che la gente non legge più i giornali…

Sappiamo come è andata a finire…

È andata a finire che più di mezzo secolo dopo, l’amministrazione Bitonci (appena insediata) ha puntato forte sul progetto di una grande rotatoria e il risultato… be’ il risultato è che in un colpo solo ci si è riusciti a liberare del problema del traffico e del tempo perso, dell’inquinamento insopportabile che appestava l’aria e dell’accattonaggio ai semafori.

La viabilità è uno dei nodi da risolvere in città.

Per questo la giunta Bitonci – prima di lasciare Palazzo Moroni, a novembre scorso – ha approvato e finanziato il progetto di tre rotatorie in Viale Codalunga (tra Piazza Mazzini e il Cavalcavia Borgomagno), in sostituzione degli attuali semafori, e che andranno a snellire il traffico (impossibile in certi orari) della zona Stazione/prima Arcella/via Tommaseo.

Massimo Bitonci e l’allora Assessore all’Urbanistica, Paolo Botton, mostrano il progetto di tre nuove rotatorie lungo Viale Codalunga

E ancora ha finanziato (per 7,5 milioni euro) e fatto partire la seconda parte dei lavori per il completamento dell’Arco di Giano, un nuovo sistema di strade che rappresenterà una via alternativa alla Stanga, sveltendo la viabilità dell’area Est di Padova e collegando finalmente in maniera rapida la zona di Fiera/Stazione/Area Scientifica dell’Università, con il casello di Padova Est.

E ancora la rotonda di Corso Stati Uniti (Zona Industriale), già realizzata, il progetto di una grande rotonda a Pontevigodarzere e una soluzione anche per il traffico dell’area del Bassanello.

A fianco a questo si prospetta un aumento degli investimenti nel trasporto pubblico, con 11 nuovi autobus elettrici già finanziati e il progetto delle due nuove linee del tram, che però al posto del tram stesso vedranno correre su corsie preferenziali dei bus (elettrici anche quelli).

 – Ufficio Stampa di Massimo Bitonci

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