martedì, luglio 25, 2017
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Turismo e cultura

Turismo e cultura

Il turismo, a Padova come più in generale nel Veneto, risulta in piena crescita (+3,5% nel 2016). Questo dato ha contribuito, nella nostra città, ad un parallelo sviluppo del settore culturale.

  • Oltre al successo della Mostra sui dinosauri giganti dell’Argentina (la più visitata della storia di Padova, con circa 170.000 ingressi) l’intero comparto delle mostre promosse dal Comune ha portato ad un aumento delle entrate pari a circa 1.500.000 euro (un milione e mezzo). Un utile da reinvestire in attività sociale e culturali.
  • È stata ridata centralità al Castello Carrarese, con un festival estivo che ha portato 10.000 persone ad assistere a spettacoli teatrali e musicali in questo spazio sino a ieri dimenticato.
  • Si è data vita alla rassegna letteraria “Babele a Nordest”, che ha portato in città artisti del calibro di Edoardo Albinati (ultimo Premio Strega con La Scuola Cattolica); Pietrangelo Buttafuoco; Sveva Casati Modigliani; Gian Antonio Stella
  • Si è data vita poi anche al ciclo delle “Mostre di Vittorio Sgarbi”, che hanno ottenuto risultati davvero importanti in termini di qualità e risposta del pubblico.
  • In generale si è cercato di valorizzare spazi diversi dai tradizionali, maggiormente affermati poli culturali cittadini. In questo senso va la riapertura del Castello Carrarese, come la decisione di installare una mostra importante come quella sui dinosauri al Centro San Gaetano (in passato decisamente sottoutilizzato rispetto al suo potenziale). L’intenzione è quella di proseguire in questo senso, per rendere Padova una città viva in tutte le sue parti (periferie comprese) e non nel solo centro storico.